Riconoscere un deepfake a occhio non supera il caso, e avvisare del rischio erode la fiducia nelle prove vere. Cosa correggere nel programma.
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Cos’è la security fatigue, perché l’assuefazione fa calare la risposta agli avvisi e come si ridisegna un programma di Cybersecurity awareness quando compare.
La psicologia dell’ingegneria sociale: le sei leve di persuasione che attivano una frode, perché sopravvivono a ogni nuova tecnologia e come allenarle.
Superare un quiz di Cybersecurity awareness non misura il comportamento. Cosa misura davvero una domanda di validazione, cosa può misurare e cosa dovrebbe riferire un CISO.
Un contenuto di awareness non cambia il comportamento da solo. Cosa dicono apprendimento situato, spacing e transfer su come progettarlo davvero.
L’errore umano non è una cosa sola. Distinguere errore, negligenza e intenzione cambia il modo di ridurre il rischio umano nella cybersecurity.
Sapere cos’è il phishing non impedisce di caderci. La ciberpsicologia spiega perché decidiamo in automatico e come attivare la riflessione prima del click.
Il rischio umano in cybersecurity si decide nell’attenzione e nel carico cognitivo. Ciberpsicologia pratica per capire chi decide davanti allo schermo.